Gatronomia in Trentino

In Alto Adige, si gusta una cucina tra austro-ungarica e mediterranea, la gastronomia locale si realizza con i prodotti semplici di montagna. Qui si può mangiare il goulasch (servito tradizionalmente la domenica) e vari tipi di calzoni, polpette e bigné. Altro piatto è la polenta che un tempo si fabbricava con la farina di saraceno (polenta nera) o d’orzo a cui si aggiungevano le patate o la zucca. Questi due tipi di polenta sono proposti ancora oggi, anche se la polenta a base di grano o di granturco servita con burro fuso è la più consumata.
Le patate vengono consumate soprattutto sotto forma di knödel (polpette) o di gnocchi, come i gustosi gnocchi di patate crude alla ricotta affumicata, o gli gnocchi alle prugne. Un’altra specialità sono i crauti, preparati in botti dove sono salati e aromatizzati al cumino e alle bacche di ginepro. Da provare la zuppa di crauti, arricchita con panna fresca e servita con lardo e crostini di pane. Il pane in Alto Adige merita una menzione speciale. Oltre al tradizionale pane nero di farina di grano e di segale chiamato vorschlag, si prepara lo schüttelbrot (un pane duro che si spezza come una schiacciatina croccante) e i paarln al lievito naturale e alla segale che vengono fabbricati appaiati e aromatizzate con cumino, finocchio o anice. Con il pane si preparano anche i canederli (polpette a base di lardo), le polpettine di spinaci e le minestre.



















































