Archive for the ‘Senza categoria’ Category
A Casamicciola, alle pendici del monte Epomeo, ad Ischia (Na), si trova il ristorante “il Mosaico”. Locale piccolino con solo 5 tavoli per farti sentire come a casa. Nel menù ci sono piatti semplici, più carne che pesce, spesso abbinati, come il coniglio con triglie e piselli o il maialino nero casertano con scampi e [...]
Si trova a Parigi, a due passi dal canale Saint-Martin. Contrariamente a tanti ristoranti della città, si mangia bene ad un prezzo fuori dal comune. Prima era un bar fatiscente ed emanava odore di muffa. Christophe Letienne e Pierre Musy lo hanno trasformato in un ristorante accogliente. Come antipasto propone la bisque (passato) di scampo [...]
Nella Valle del Turano, in provincia di Rieti, si trova l’itinerario del tartufo e della castagna che si sviluppa per 40 km tra boschi, borghi e castelli. Si può scoprire il bellissimo territorio dell’Alta Sabina facendo biking, equitazione, canoa, trekking, oppure partecipando a visite guidate e giornate ecologiche, ma soprattutto lunghe camminate cercando funghi porcini [...]
Per le posate normali e da pesce la regola vuole che siano disposte a tavola in ordine di utilizzo, cioè si usano in ordine a cominciare da quelle più lontane dal piatto. Le posate tipo forchettone per ostriche ecc. , si posizionano al momento in cui devono essere adoperate. Le posate da dessert si sistemano [...]
Sia nella tradizione Romagnola che Veneta, dolci tipici di carnevale erano i zalet, (in romagnolo zaleti). Oggi si preparano tutto l’anno con farina di polenta e, per questo considerati di origine povera. Tra gli altri ingredienti ci sono zucchero, farina di grano tenero, strutto, uvetta, pinoli, uova, latte, lievito, vaniglia e scorza di limone.
Tag:dolci tipici —
“Il termine ristorante (dal francese restaurer, ristorare) comparve per la prima volta nel XVI secolo, con il significato di “un cibo che ristora”, e si riferiva specialmente ad una minestra ricca e di gusto raffinato. Secondo il Guinness dei primati, il Sobrino de Botin, a Madrid, in Spagna, sarebbe il più antico ristorante tuttora in [...]
“I locali pubblici dove è possibile consumare pasti e cibi possono assumere varie denominazioni, ognuna di queste caratterizza un particolare tipo di servizio e di cibi serviti: Ristorante (locale formale con posti assegnati e servizio al tavolo) Trattoria (locale tipico e popolare con cibi caratteristici della zona) Mensa (locale inserito o prossimo a luoghi di [...]
- non fumate tra una portata e l’altra – alle signore il galateo vieta di andare ai pranzi innondate di profumo – non soffiate sulla minestra, ma rigiratela con il cucchiaio – non sputate noccioli nel piatto, depositateli nel pungo chiuso con garbo davanti alla bocca e poi fateli scivolare nel piatto – non usate [...]
- la donna al ristorante si siede con le spalle al muro della sala – l’uomo la precede nell’ingresso al ristorante – un cenno invece che un grido per attirare l’attenzione del cameriere – sedetevi a tavola solo dopo che la padrona di casa ha assegnato a ciascuno il suo posto – non infilate il [...]
“Si trovano frequentemente piatti come l’agnello o il porcellino da latte allo spiedo o alla piastra, non diversamente da quanto comune nel sud Italia. Note preparazioni di questo tipo sono i Souvlákia (spiedini cotti ai ferri e infilzati successivamente) e lo Giouvétsi (agnello arrosto con pasta cotta). Di chiara influenza turco-araba è il Gyros o [...]